Telecom, Galateri e Bernabè venerdì all’Authority tlc per lo scorporo della Rete

da Milano

Al consiglio dell’Autorità per le Tlc di ieri si è svolta una prima sommaria informativa sulla questione dello scorporo della rete Telecom, dopo la conclusione della consultazione partita lo scorso maggio. Secondo quanto si apprende, quindi, il consiglio della prossima settimana approfondirà la discussione per giungere all’avvio del procedimento vero e proprio. L’obiettivo consiste nel vedere qual è il rimedio per garantire la parità di accesso nel mercato della telefonia fissa.
Il primo incontro con i nuovi vertici di Telecom dovrebbe avvenire venerdì. Si dovrebbe trattare di una semplice visita di cortesia, dal momento che Franco Bernabè e Gabriele Galateri sono appena arrivati al comando del gruppo: in quell’occasione, tuttavia, il presidente dell’Autorità per le tlc, Corrado Calabrò, cercherà di verificare quale sarà l’atteggiamento della nuova Telecom, dopo che il presidente di Telefonica, Cesar Alierta, ha già fatto sapere di essere contrario alla separazione della rete. L’iter prevede un nuovo consiglio il 12 dicembre. Anche se non riuscirà a procedere d’accordo con Telecom, l’Autorità avrà davanti a sé la strada del codice delle comunicazioni elettroniche prevede che «in circostanze eccezionali l’Autorità, quando intende imporre a operatori aventi significativo potere di mercato obblighi in materia di accesso e interconnessione», può farne richiesta alla Commissione Ue, «che adotta una decisione che autorizza o vieta l’adozione dei provvedimenti».
Ieri la Borsa ha accolto con freddezza, ma comunque con un segno «più», la nomina del nuovo vertice. Le azioni della compagnia telefonica hanno chiuso segnando un lieve rialzo dello 0,23% a 2,17 euro, a fronte di un mercato in calo (Stoxx tlc -0,3% e Mibtel -0,94%).