Telecom, Galateri frena il calo: «Nessun aumento di capitale»

da Milano

Non bastano le vendite dell’iPhone (16mila quelli andati a ruba in un giorno) e neppure il lancio del nuovo marchio dedicato ai più giovani, Mtv Mobile, a cui la società crede molto, per fermare l’onda lunga di vendite sul titolo Telecom che in sole tre sedute, da giovedì a ieri, ha perso il 6,70 per cento. Dopo il report poco confortante di Deutsche Bank di venerdì scorso si sono aggiunti i dubbi sui conti dei primi sei mesi, che verranno resi noti l’8 agosto prossimo, da parte di Jp Morgan. E come se non bastasse anche quelli del mercato su un possibile aumento di capitale che in mattinata avevano fatto precipitare il titolo di oltre il 3 per cento. È seguita la precisazione del presidente del gruppo Gabriele Galateri di Genola: «Non esistono aumenti di capitale per Telecom». È la seconda volta che Galateri si trova a smentire una possibile ricapitalizzazione. Così al termine della giornata il titolo ha limitato le perdite a un meno 1,48 per cento. Del resto anche per la banca d’affari statunitense, come per i colleghi tedeschi, il secondo trimestre di Telecom si chiuderà con utili in discesa. «Vediamo poche possibilità per il business domestico dove sono previsti ricavi in calo del 4,5% - ha scritto Jp Morgan - ed è per questo che il management è focalizzato sulla riduzione dei costi. Mentre i margini della controllata brasiliana Tim Brasil restano sotto pressione».Ma a differenza di Deutsche Bank, che aveva dato alla fine un giudizio «buy» (comperare), quello di Jp Morgan è un «underweight», (sottopesare). Forse il mercato si aspettava dall’amministratore delegato Franco Bernabé una smentita su quanto affermato dal report delle banche d’affari. Invece Bernabé si è astenuto da ogni osservazione. «Commenteremo a tempo opportuno», ha risposto, alimentando dunque le voci sulle previsioni più pessimistiche.
Per il secondo trimestre gli analisti di Jp Morgan si attendono un utile netto pari a 457 milioni di euro, un fatturato in calo del 2,4% a 7,7 miliardi e un margine operativo lordo di 2,8 miliardi (includendo 100 milioni derivanti dagli esuberi). Sul fronte dei licenziamenti dopo i 5mila tagli al personale annunciati, i sindacati continuano a chiedere all’azienda di anticipare il confronto sul nuovo piano industriale previsto per l’autunno ritenendo «elusive e non convincenti le dichiarazioni aziendali fatte fino a questo momento».
Ora Telecom pare molto concentrata al lancio del suo nuovo brand Mtv Mobile, un cellulare realizzato con il canale musicale omonimo interamente dedicato ai giovani. Ci crede così tanto, da averlo lanciato in contemporanea con l’iPhone, venerdì scorso.