Telecom, il governo lascia solo il premier

Due soli ministri presenti, una relazione fiacca che il capogruppo dell’Ulivo Anna Finocchiaro ha definito «un dibattito che sembra l’appello di un processo di Pretura». È stato questo il discorso al Senato di Romano Prodi sul caso Telecom: una lacunosa difesa col solito «del piano non sapevo nulla» e un attacco diretto al proprietario del gruppo telefonico Marco Trochetti Provera: «Non sarà certo un’intervista a costituire prova che il presidente del Consiglio e con lui il governo fossero a conoscenza del suo piano». Un passaggio del discorso che ha provocato l’immediata reazione della Cdl: «Se Tronchetti mente, perché il premier non lo querela?».