Per Telecom il governo vuole stabilità

da Milano

Dopo il via libera anche se condizionato dell’Anatel, Telefonica, Assicurazioni Generali, Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Sintonia (gruppo Benetton) formalizzeranno a breve l’acquisizione del controllo di Olimpia, che detiene il 18% del capitale con diritto di voto di Telecom Italia. A confermarlo è stato il gigante spagnolo delle tlc guidato da Cesar Allierta precisando che l’acquisizione si realizzerà attraverso Telco, società in cui Telefonica detiene una partecipazione del 42,3%. E dopo il closing dell’operazione l’attenzione si sposta sui vertici del gruppo. Secondo indiscrezioni dell’ultima ora in pole position come ad ci sarebbe Paolo Del Pino ex Wind, mentre per la presidenza si fa il nome di Gabriele Galateri. «Speriamo che venga data stabilità alla gestione del gruppo - ha detto il ministro delle tlc Paolo Gentiloni -, il via libera di Anatel è una buona notizia». Secondo Gentiloni inoltre non è vero che le tlc italiane sono in mano straniera. «Telefonica è solo uno degli azionisti ma non ha certo la maggioranza» ha detto.