Telecom, Hopa decide se entrare nel cda

da Milano

Il cda di Telecom Italia va ormai verso una sostanziale conferma, dopo che pare tramontata l'ipotesi che la partecipazione di Olimpia venga ceduta a un gruppo di banche o altri soci prima dell’assemblea. Mentre la Pirelli, primo azionista, sarebbe in una situazione di «neutralità». Un accordo tra le banche che potrebbero entrare in Olimpia, la holding di Pirelli che controlla il 18% di Telecom, e la Pirelli è vicino. La lista di maggioranza esprimerà 16 consiglieri su 20, o 15 su 19. Verranno poi presentate anche liste di minoranza. Quelle attese sono quelle di Hopa, titolare del 3,7% del capitale circa, e di Assogestioni, che si contenderanno i quattro posti restanti, secondo un meccanismo quasi proporzionale.
Hopa non ha ancora preso una decisione. Nelle scorse settimane era intenzionata ad avere una rappresentanza in consiglio, ora, secondo una fonte vicina alla vicenda, «potrebbe anche decidere di astenersi». Il patto e il cda di Hopa sono chiamati oggi ad approvare il bilancio 2006 e dunque potrebbe arrivare la decisione sulla lista.
Secondo indiscrezioni Assogestioni vuole confermare Guido Ferrarini e Pasquale Pistorio, e presentare, al posto di Jean Paul Fitoussi e Francesco Denozza, Stefano Cao, direttore generale e&p di Eni e Roberto Cingolani di IIt. Cingolani in una nota «smentisce di aver accettato la candidatura», mentre Cao non ha né confermato né smentito. L'assemblea si riunisce il 16 aprile, ma le liste devono essere presentate entro il 4 aprile.