Telecom, «indipendenti» in pressing su Bernabè

I consiglieri in scadenza chiedono un piano più forte

da Milano

I consiglieri indipendenti di Telecom, agli sgoccioli del loro mandato, sollecitano il management della società a sviluppare «un approccio più efficace in occasione del futuro piano strategico dell’azienda». Secondo l’agenzia Radiocor i consiglieri hanno incontrato il vertice muovendo rilievi sulle prospettive e le strategie delineate dal presidente, Gabriele Galateri, e dall’ad, Franco Bernabè.
L’incontro con i vertici Telecom è stato degli ultimi atti degli attuali «indipendenti», in vista del rinnovo del cda della società previsto nel corso della prossima assemblea del 14 aprile. Del resto il drappello costituito da Stefano Cao, Renzo Capra, Domenico De Sole, Luigi Fausti, Jean Paul Fitoussi, Cesare Vecchio e Luigi Zingales, è destinato ad assottigliarsi da 7 a 5 anche perchè scenderà a 15 il numero dei consiglieri. Le tre liste presentate vedono come candidati con profilo «indipendente» scelti da Telco Elio Catania e l’economista Jean Paul Fitoussi, con altri tre nomi che emergeranno dalle due liste di minoranza (Assogestioni e Fossati): candidati per i Fossati sono Paolo Baratta, Roland Berger e Gianemilio Osculati mentre Luigi Zingales, Stefano Cao, Aldo Roveri e Francesco Vella sono i prescelti di Assogestioni.
Intanto si è appreso dai bilanci dei soci che Telco ha concluso il 2007 con una perdita pari a 36 milioni e asset totali per 8,76, dei quali il debito pesa per 3,6 miliardi.