Telecom Italia Bernabè: «Scorporo della rete? Partita chiusa»

Il tema della separazione della rete, inteso come rimedio a una insufficiente concorrenza nelle tlc, è «superato» da Open Access. Ieri l’amministratore delegato Franco Bernabè ha ribadito che, con la riorganizzazione interna operativa dal primo gennaio, per l’azienda il capitolo è chiuso. «Se qualcuno ora vuole costituire una società delle reti di nuova generazione è però libero di farlo», ha detto il manager sottolineando che il rapporto con Telefonica resta di «grande collaborazione e comporterà sinergie per un miliardo di euro». Quanto alle possibili cessioni (come Sparkle e Hansenet in Germania) non c’è ancora nulla di concreto in vista. Nulla di deciso neppure per il dividendo previsto in calo che sarà discusso nel cda del 27 febbraio. Intanto i sindacati hanno proclamato uno sciopero per marzo contro i nuovi 4mila esuberi decisi dall’azienda. Ieri Telecom ha presentato un progetto al reparto di oncologia pediatrica del Sant’Orsola di Bologna per installare 16 computer per i bimbi malati lungodegenti.