Telecom Italia, entro marzo l’asta per le frequenze della tv digitale

Giornata positiva sulle Borse europee per i titoli del settore tlc. Meglio di Deutsche Telekom (+2,5%) e Vodafone (+1,2%) ha fatto Telecom Italia, più 3,3%. Nel caso della società guidata da Franco Bernabè pesa anche la partita che si sta giocando in Italia sulla tv digitale terrestre. Entro il 2009 infatti alla Sardegna, che è già una regione all digital, si aggiungeranno anche Val d’Aosta, Trentino Alto Adige, Piemonte, Lazio e Campania. In totale dunque 14 milioni di utenti non solo saranno raggiunti dal segnale digitale (come già avviene ora) ma saranno obbligati a passare alla nuova tecnologia. Questo aggiunge dunque valore alle frequenze sul digitale terrestre che sono in mano a Telecom Italia e che, al pari di altri asset, non sono considerati strategici e quindi potrebbero essere ceduti. Le quattro frequenze in vendita, complete di torri di trasmissioni, possono trasportare ognuna sei canali digitali. Telecom, che aveva già ricevuto un’offerta da un fondo di investimento Usa che però si è conclusa in un nulla di fatto, ha dichiarato di avere altre proposte e di essere intenzionata a fare un’asta entro marzo.
Intanto sul fronte delle nomine diventa ufficiale quella di Luca Luciani, già responsabile della telefonia mobile di Telecom, ad amministratore delegato di Tim Brasil. Il presidente Gabriele Galateri resterà nel cda mentre l’attuale ad Mario Cesar Pereira de Araujo diventerà presidente. Con Luciani in Brasile ci sarà anche Carlo De Martino alle relazioni esterne.