Telecom Italia Media cede Buffetti per 77 milioni di euro

Continua la vendita delle attività non strategiche del gruppo

da Milano

Continua il piano di razionalizzazione delle attività di Telecom Italia. Ieri è stato perfezionato il passaggio di Buffetti da Telecom Italia Media (Ti Media) a Dylog e Palladio finanziaria. Il partner industriale dell’operazione è Dylog, software house torinese, mentre il ruolo di socio finanziario va a Palladio Finanziaria, merchant bank vicentina che opera nel private equity e direttamente come holding di partecipazioni attraverso il fondo chiuso Star Social Responsible. Buffetti, azienda leader nella distribuzione di prodotti, servizi e soluzioni per l’ufficio, conta su 900 punti vendita in tutta italia e su un fatturato nel 2004 di circa 127 milioni. Il valore complessivo dell’operazione è pari a 77,5 milioni di euro. Il prezzo di cessione è infatti di 56,5 milioni a cui si aggiungerà, al closing, il debito finanziario netto dell'azienda pari a circa 21 milioni di euro (al 30 giugno 2005 il debito finanziario netto del Gruppo Buffetti era pari a 18,5 milioni).
Tale operazione comporterà pertanto un miglioramento di oltre 75 milioni della posizione finanziaria netta consolidata di Ti Media che aveva recentemente ceduto le attività Internet alla casa madre Telecom Italia per concentrarsi sul business televisivo con la 7 e Mtv. La cessione di Buffetti si colloca nell'ambito della riorganizzazione delle attività di Ti Media e rappresenta il completamento del piano di razionalizzazione del portafoglio partecipazioni. Ti Media esce dal settore della distribuzione di prodotti per l’ufficio e ottiene ulteriori risorse per lo sviluppo del business dei media. Il perfezionamento della compravendita, previsto entro la fine del 2005 è naturalmente subordinato al via libera delle Autorità di controllo. Grazie alle cessioni Ti Media è riuscita a chiudere il semestre in terreno positivo per 860 milioni di euro grazie anche all’incremento della raccolta pubblicitaria a livello televisivo.
Intanto a Piazza Affari il titolo Telecom sale del 2,62%. Gli analisti di Dresdner Kleinwort Wasserstein hanno confermato la raccomandazione «Add» sulle azioni di Telecom, indicando un target di prezzo a 3,2 euro.
Secondo gli esperti di Dresdner le dimissioni di Marco De Benedetti da amministratore delegato erano «qualcosa di inevitabile», visto che il manager rappresentava dinnanzi al mercato soprattutto Tim. «A spingere le quotazioni - ha commentato il responsabile di una sala operativa - contribuiscono anche gli acquisti effettuati dal presidente Marco Tronchetti Provera che ha comperato 2 milioni di azioni Telecom ordinarie a 2,58 euro e 1 milione di risparmio a 2,18 euro, per un esborso totale di 7,34 milioni».