Telecom Italia Va giù in Borsa (-4%) dopo lo stop argentino Ti Media: via il debito

Telecom in ribasso a Piazza Affari del 4%. Sulla società pesa lo stop in Argentina. Il direttore finanziario del gruppo Marco Patuano ha detto che Telecom non ha ancora deciso quale sarà la sua strategia per la controllata Telecom Argentina dopo il nuovo stop dell’Antitrust, e i legali stanno studiando la questione. Nel fine settimana l’Antitrust argentino ha deciso che i consiglieri di Telecom Argentina, espressione di Telecom Italia, devono astenersi dal partecipare alle delibere del cda dando così ragione all’altro socio, il gruppo Werthein. Ora si attendono le decisioni dell’assemblea del 28 aprile per ratificare le decisioni della famiglia Werthein. Ieri è stato il giorno dell’assemblea per Ti Media, che ha chiuso il 2008 con 223,7 milioni di euro di ricavi (+4,2%) rispetto all’anno precedente e 93 milioni di perdita (erano 88,1 nel 2007). Il vicepresidente esecutivo Giovanni Stella ha annunciato che la pubblicità, per l’anno in corso, è leggermente al di sopra dei minimi garantiti e che si fa sempre più vicina la cessione dell’agenzia giornalistica «Apcom». «Spero di chiudere prima di maggio - ha detto Stella -: “Apcom” perde 7,2 milioni, contro un fatturato di circa 10 milioni». Ti Media punta anche ad azzerare l’indebitamento attraverso la cessione delle torri di trasmissione del digitale terrestre. Anche per questo i vertici hanno escluso un aumento di capitale. Frattanto, Telecom è stata sanzionata (300mila euro) dall’Antitrust per pubblicità ingannevole.