Telecom perde quota

Fine settimana in ulteriore calo per Piazza Affari, con i maggiori indici che arretrano tra lo 0,8-0,9%, influenzati in parte dai risultati e dalle delibere delle assemblee svoltasi negli ultimi giorni. Anche l’attività si è un poco ridotta rispetto ai record registrati nella settimana, con poco meno di 5 miliardi di controvalore. A farne le spese Fonsai (meno 3,7%) dopo il «no» all’ingresso nel consiglio Generali di un esponente del gruppo Ligresti; giù anche Generali (meno 1,3%), mentre tra i bancari limano S.Paolo Imi e Intesa. Il prezzo del greggio, nuovamente in tensione, non ha favorito i titoli del comparto, con Saipem in calo del 2,6%, mentre tra le utilities, Aem Milano arretra dello 0,8%, nonostante l’aumento del dividendo sui risultati conseguiti nel bilancio del 2005. Di nuovo in altalena Fiat e Alitalia: il titolo automobilistico arretra di oltre l’1%, mentre Alitalia recupera quasi il 2%. Tecnologici in picchiata, con Fastweb e Stm che chiudono in calo di oltre il 2%. Nei media arretra Mediaset (meno 1,8%), ma nei telefonici perde quota Telecom (meno 1,6%). Nuovo exploit della matricola Eems nel secondo giorno di quotazione, con un ulteriore balzo del 14%.