Telecom punta alla Tunisia e si allea con Saudi Oger

da Milano

C’è anche Telecom Italia, nel consorzio costituito con la saudita Saudi Oger, tra i sei pretendenti internazionali che hanno depositato le offerte di acquisto per il 35% di Tunisie-Telecom, unico operatore pubblico di telefonia mobile e fissa in tunisia. Lo ha annunciato il ministero tunisino per le tecnologie della comunicazione, che già lo scorso autunno aveva ridotto a tredici la rosa dei candidati. Gli altri contendenti sono Vivendi, France Télécom, Mobil Telephone (Sud Africa), Etisalet e Tecom (Emirati Arabi Uniti). «La privatizzazione parziale dell’operatore - ha sottolineato il ministero - si iscrive nel quadro della progressiva liberalizzazione del settore comunicazioni, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese nazionali e migliorare le opportunità di investimento nel settore». Costituito nel 1995, l’operatore pubblico tunisino conta 1,2 milioni di abbonati alla rete fissa e oltre 2,5 milioni a quella mobile, mercato che vede la concorrenza dell’operatore gsm privato Tunisiana, con 2 milioni di abbonati.