Telecom ribadisce: con News Corp niente scambi azionari

Ma Pirelli continua a salire. Domani Tronchetti Provera incontra Murdoch

da Milano

Telecom, su pressione della Consob, smentisce eventuali scambi azionari con la News Corp di Rupert Murdoch, ma il mercato non ci crede. E così, in una giornata fiacca per piazza Affari, Pirelli continua a salire. Ieri il titolo della società che, tramite Olimpia possiede il 18% di Telecom Italia, ha messo a segno un rialzo del 3,1%. Secondo indiscrezioni da tempo in circolazione ci potrebbe essere un conferimento da parte di News Corp di una quota di Sky Italia a Telecom Italia in cambio di azioni del gruppo telefonico. Le azioni verrebbero poi girate a Olimpia e in questo modo Pirelli potrebbe ridurre l'esposizione su Telecom Italia, rimanendo però l'azionista di riferimento. A beneficiare maggiormente di questa operazione sarebbe Pirelli che potrebbe diluire la quota di azioni Telecom in Olimpia che sono valutate 4,2 euro, ossia quasi il doppio rispetto agli attuali prezzi di Borsa. Non è un caso che Pirelli sia stato l’unico titolo della scuderia Tronchetti a continuare la corsa mentre sono arrivate prese di beneficio su Telecom (-1,4%) e soprattutto e Ti Media (-2,2%). In discesa anche Rcs Mediagroup (-2,2%)che sempre secondo indiscrezioni era la candidata numero uno per rilevare Ti Media e le sue televisioni La 7 e Mtv.
Telecom Italia e News Corp stanno lavorando per arrivare a un accordo per la distribuzione dei contenuti sulla piattaforma Telecom in Europa, che potrebbe essere esteso al Sudamerica. Domani avverrà l’incontro decisivo per la firma dell’intesa tra Marco Tronchetti Provera, e il presidente di News Corp, Rupert Murdoch. Telecom Italia, come piattaforma di distribuzione contenuti, ha da offrire la rete a banda larga in Italia, e una presenza in Francia e Germania, che intende sviluppare. Il gruppo è in gara per la rete Aol in Germania, che ha circa 2,5 milioni di clienti e in Francia, dove gli abbonati sono 600mila circa. News Corp può offrire i contenuti di Fox Television, la library dei film e il calcio europeo. Se l'operazione con News Corp andrà in porto, «Telecom farebbe quel salto di qualità sul quale sta lavorando da tempo», ha spiegato un operatore. Grazie a News Corp, che ha già mostrato interesse per le società telefoniche come nuovo veicolo di distribuzione dei suoi contenuti, il gruppo italiano potrebbe aumentare in modo consistente la quota di servizi a valore aggiunto forniti ai clienti, rispetto alla cosiddetta «voce» destinata a diventare sempre meno redditizia».