Telecom sale ancora Galateri: «Proposte per la valorizzazione»

da Milano

Ha chiuso anche ieri in netto rialzo Telecom Italia che guadagnando il 2,95% a 1,117 euro per azione, poco sotto il massimo della giornata (1,135 euro) con oltre duecento milioni i pezzi scambiati. Ha portato bene, dunque, la visita del presidente di Telefonica, Cesar Alierta, e il titolo si è risollevato in due giorni dai minimi dell’anno toccati nei primi giorni di settembre a 1,03 euro per azione.
Ieri Atlantia ha ribadito l’interesse per proseguire nel progetto di acquisizione delle torri di trasmissione di Wind e di «3» con Dmt escludendo, però, eventuali trattative con Telecom. E questa parziale smentita, secondo un operatore di Borsa, è risultata positiva per i corsi del titolo che resta comunque a livelli minimi con una perdita dall’inizio dell’anno che sfiora il 50 per cento.
Intanto ieri mattina si è svolto l’incontro tra i piccoli azionisti di Telecom, riuniti nell’associazione Asati, e Gabriele Galateri.
Al termine dell’incontro il presidente di Telecom ha fatto sapere che sono allo studio proposte concrete di valorizzazione del titolo e che si arriverà a una scelta definitiva tra settembre e novembre in uno dei prossimi consigli.
Gli occhi ora sono dunque puntati sul prossimo consiglio di amministrazione del 25 settembre e poi su quello di novembre. Sulla separazione funzionale della rete si è espresso il sottosegretario allo Sviluppo economico con delega sulle tlc Paolo Romani. «La separazione della rete di Telecom dovrebbe essere definita come rimedio eccezionale», commentato. Per Romani, infatti, la separazione ha un senso solo se «non penalizza gli investimenti del settore».