Telecom: si apre la partita sul futuro delle televisioni

Voci di un’offerta di Goldman e Bertelsmann. Tronchetti: «Il passaggio a Telco? Dal Brasile dicono che è tutto ok»

da Milano

Per l’operazione Telco-Olimpia giungono dal Brasile segnali positivi. Lo ha detto il presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, al termine del convegno-laboratorio «Euro-Mediterraneo» di Milano. «La vicenda del Brasile la seguono le banche e Telefonica. Ci relazionano che tutto sta andando bene», ha spiegato Tronchetti Provera, che nella vicenda rappresenta il venditore della quota di riferimento di Telecom Italia, ribadendo che Pirelli resta ora concentrata sulle attività tradizionali, vale a dire pneumatici, immobili, ambiente e fotonica. In settimana è prevista l’inaugurazione ufficiale dello stabilimento degli pneumatici in Romania.
A una domanda se il gruppo escluda un futuro ritorno nel settore delle tlc, l’imprenditore ha risposto che sta «aspettando il closing della cessione di Olimpia a Telco: il nostro interesse ora è chiudere questa parte e concentrarci sulle altre attività». Tronchetti Provera non ha aggiunto dettagli su come intenda investire il ricavato della futura vendita. Il consorzio Telco, partecipato da Telefonica, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Generali e Sintonia, ha raggiunto un accordo per acquistare la quota detenuta tramite Olimpia da Pirelli in Telecom. L’operazione ha già ottenuto l’ok delle Authority europee e attende il parere, comunque non vincolante, dell’Authority del Brasile dove Telefonica e Telecom controllano rispettivamente la prima e la seconda compagnia di telefonia mobile del Paese sudamericano.
Ma a movimentare la giornata di ieri, soprattutto in Borsa, sono state le indiscrezioni su un’offerta per TiMedia, la controllata Telecom a cui fanno capo le reti La7 e Mtv, insieme con i canali digitali. Secondo il sito internet Dagospia, il gruppo tedesco Bertelsmann insieme con la banca d’affari Goldman Sachs, un altro partner bancario tedesco e l’appoggio dello stesso ad di Ti Media Antonio Campo Dall’Orto avrebbe in cantiere un’offerta di un miliardo per La7 e Mtv. In pratica, si tratta di poco più della capitalizzazione in Borsa di Ti Media i cui titoli ieri, sull’indiscrezione, sono balzati del 6,5% a 0,283 euro.
Il terreno su cui nascono le speculazioni è quello di un settore - le televisioni - che al futuro socio industriale di Telecom - Telefonica - non sembrano interessare. Bertelsmann, che in casa controlla un consolidato network, entrerebbe nel mercato italiano. Non senza prevedibili scossoni sia finanziari, sia politici. Bertelsmann è da tempo socio di Mondadori in diverse iniziative editoriali. Mentre Goldman si presenta come partner bancario «bipartisan»: banca storicamente vicina al premier Prodi, nella quale è da poco entrato come advisor Gianni Letta.