Telecom, si muovono i soci Telco compra e sale al 24,5%

La holding di controllo ha acquistato lo 0,9% per mediare i prezzi e segnalare «fiducia»

da Milano

Non c’è pace per Telecom in Borsa, soffocata da vendite continue. Ma da ieri si sa che a comprare a prezzi di saldo ci sono anche i grandi soci: la holding Telco, partecipata da Intesa, Mediobanca, Generali, Benetton e da Telefonica con il 42%, ha comprato sul mercato lo 0,91% della società di tlc portando la propria partecipazione al 24,5%. Un segnale che fonti vicine ai soci definiscono «di fiducia»: nel momento più difficile del titolo Telecom, che dall’ingresso dei nuovi soci nell’autunno scorso a oggi ha ceduto quasi la metà della sua capitalizzazione, e che in queste ultime settimane ha visto uscire dall’azionariato sia la bresciana Hopa, sia il finanziere Romain Zaleski, entrambi con perdite milionarie, Telco investe nuove risorse indicando al mercato di credere nelle prospettive e nel management del gruppo guidato da Franco Bernabè. Ma oltre alla fiducia, Telco ha pure approfittato della situazione per abbassare un po’ il prezzo di carico delle azioni Telecom (2,5 per le banche, 2,8 per Telefonica).
E questo avviene alla vigilia di un momento importante: fino a martedì i mercati resteranno chiusi. Poi inizierà il conto alla rovescia per il rinnovo del vertice nell’assemblea del 14 aprile. E questi quattro giorni di festività, momento buono per mettere a punto iniziative finanziarie, fanno pensare a qualcosa di clamoroso, tipo l’aumento di capitale fino ad ora sempre smentito. Per il momento non ci sono evidenze, ma certo i fari sono accesi. Ed è stato significativo che l’ad di Intesa, Corrado Passera, abbia ieri detto che «nei prossimi mesi e anni deve essere fatto un lavoro molto approfondito e sono sicuro che Telecom parteciperà con successo al consolidamento del settore in Europa». In ogni caso il 25, martedì, si riunirà il comitato nomine di Mediobanca pere la lista del prossimo cda. Mentre tutte le liste potranno essere presentate fino al 29. Poi la parola passerà all’assemblea dei soci.
La mossa di Telco potrebbe essere anche difensiva, in chiave antiscalata. In ogni caso Telco ha facoltà di salire fino al 29,9% (30% è la soglia Opa), e con lo 0,91% di ieri non è cambiato molto. Sulla carta potrebbe esserci anche la preparazione a un nuovo assetto di Telco, con l’ingresso di soci che abbiano già pacchetti da apportare (tipo i Fossati). Mentre Intesa, che risulta azionista in proprio di una quota intorno all’1%, non è previsto che incrementi la sua partecipazione. Da segnalare che anche il finanziere Vincent Bollorè, grande socio di Mediobanca, ha ieri «denunciato» di aver acquistato «qualche milione di titoli la scorsa settimana». E da non dimenticare che a Rbs, dopo l’uscita di Hopa, è rimasto un piccolo pacchetto. Ieri il titolo ha toccato la soglia di 1,2 euro chiudendo a -2,65% a 1,21 euro e gli scambi sono raddoppiati rispetto alla media mensile (quasi 366 milioni di titoli).