Telecom, Slim fuori gioco Più vicino il passaggio a Telco

da Milano

Lo stallo, per Telecom Italia, si è risolto ieri: il giudice della 15ª sessione del tribunale federale di Brasilia, Joao Luiz De Souza, ha accolto il ricorso di Anatel, l’Authority brasiliana delle tlc, che deve ancora esprimere il suo parere sull’ingresso del gruppo Telefonica nel capitale di Telecom. Il magistrato, secondo quanto riferito dal ministro delle Comunicazioni Hélio Costa, ha negato al gruppo Claro di Carlos Slim (che aveva fatto ricorso) di accedere ai documenti riservati, ribadendo che Slim non è parte in causa nel procedimento.
Il giudice De Souza, secondo la ricostruzione dell’agenzia Apcom, aveva ricevuto il dossier solo in un secondo momento, dopo che il magistrato naturale (Joao Batista Gomes Moreira del Tribunale Regionale di Brasilia) aveva rinviato la palla al Tribunale di primo grado. Un passaggio che si è rivelato decisivo per superare l’impasse che durava da vari giorni.
L’iniziativa di Slim aveva di fatto bloccato l’Anatel, il cui ok è atteso da Pirelli e Benetton (venditori del 18% del capitale di Telecom) per chiudere l’operazione con i compratori (la Telefonica di Cesar Alierta, insieme con Mediobanca, Intesa Sanpaolo, Generali e gli stessi Benetton). Sul terreno ci sono soprattutto le conseguenze, per il mercato brasiliano nella telefonia mobile, della concentrazione potenziale tra due giganti locali quali Vivo (in cui Telefonica ha il 50%) e Tim Brasil. Una situazione che ha allarmato Claro, terzo importante gestore del Paese.
A questo punto, secondo fonti brasiliane, la prossima riunione utile di Anatel potrebbe essere mercoledì prossimo, 12 settembre. A cui potrebbe seguire, in tempi brevi, il closing dell’operazione. A meno che, nel frattempo, non esploda anche la grana argentina: ieri l’Antitrust di Buenos Aires ha aperto un’indagine d’ufficio per determinare se Telefonica e Pirelli debbano o meno notificare i termini dell’operazione su Telecom. Anche in Argentina gli interessi del gruppo spagnolo e di quello italiano tramite Telecom Argentina sono assai rilevanti (nella telefonia fissa). E potrebbero rivelarsi in contrasto con le norme Antitrust. A metersi di traverso è stato il socio locale di Telecom (il gruppo Werthein), che punta a rilevare fino al 100% di Telecom Argentina.
In attesa dei prossimi sviluppi, ieri sia il titolo Telecom (-2,5%), sia quello della Pirelli (-2,7%) hanno chiuso la seduta di Borsa in calo.