Telecom, verso l’anticipo del cda

da Milano

Il primo cda di Telecom ufficialmente convocato resta quello del 7 novembre prossimo, con all’ordine del giorno l’approvazione dei risultati del terzo trimestre, ma sul mercato si fa strada l’idea di una riunione del board a breve per fare chiarezza sul progetto industriale del gruppo.
Nel weekend, secondo indiscrezioni, Guido Rossi avrebbe avviato un giro di consultazioni per sondare la disponibilità dei consiglieri di incontrarsi tra la fine di questa settimana e la prossima. Un cda straordinario dal carattere consultivo, «da cui non ci si attendono delibere - riferiscono fonti finanziarie - ma necessario per fare il punto della situazione». Dopo il fitto giro di appuntamenti e audizioni istituzionali, il presidente del gruppo Guido Rossi si è infatti rimesso al lavoro, lontano dai riflettori. Le domande sul futuro dell’azienda, al pari di quelle che riguardano Olimpia e i piani alti della catena di controllo, restano peraltro ancora tutte aperte. E in Borsa, in particolare, l’incertezza sul piano industriale del gruppo di tlc, che nella versione originale prevede lo scorporo della rete fissa e della telefonia mobile, nuoce alla valutazione del titolo soprattutto perché non sono ancora chiari i perimetri delle due società né la tempistica per la realizzazione della riorganizzazione.
Peraltro secondo alcuni operatori il recupero del titolo messo in atto nelle ultime due settimane «con una performance positiva del 5,3% - calcolano nelle sale operative - contro un progresso del 3,3% dell’indice settoriale europeo», sembra un segno che il mercato si attenda che a breve la situazione si sblocchi. Intanto per Telecom quella di ieri è stata una seduta poco variata (più 0,13% a 2,33 euro). Al palo anche Pirelli (più 0,07% a 0,68 euro). Bene invece Pirelli Re in rialzo dell’1,94% a 51,08 euro e Camfin, cresciuta dello 0,71 per cento.