Un telecortometraggio per raccontare Roma

Centoventi secondi per raccontare Roma con il cellulare: questa la sfida lanciata dalla prima edizione del «Vodafone mobile film festival». Una sfida vinta in pieno, considerando il grande successo riscosso dall’iniziativa. La giuria, composta da addetti ai lavori, si è trovata a scegliere tra più di 400 «cortometraggi» inviati via mms dagli aspiranti registi. Nel corso di una serata organizzata nell’ambito della manifestazione «L’isola del cinema», sono stati eletti a pari merito cinque vincitori. Tra questi Fabio Traietti, che con il suo «Traffico a Roma» ha paragonato il caos tipico delle strade della capitale a un formicaio ed Emiliano Genise, che ha registrato una suggestiva panoramica notturna dei Fori Imperiali. Applausi anche per Alan Zeni con il suo «Fine di un sogno», curiosa rilettura del «mito» della Fontana di Trevi: due amici sono in vacanza, uno di loro getta una moneta alle sue spalle nella speranza di ritornare nella Città Eterna, ma l’altro con un guizzo la cattura e distrugge, appunto, il sogno. Fantasia e tecnologia mobile sono un connubio possibile e, a quanto pare, anche fruttuoso: ai vincitori, infatti, sono stati regalati 5 telefonini di ultima generazione.