Telefonata anonima alza il livello della tensione

È allerta a Genova per il timore di attentati dopo una segnalazione a Marsiglia. Le forze di polizia sono state invitate a rinforzare i controlli sui «punti sensibili» della città. L’invito, giunto con una nota del Viminale, è stato fatto ai distretti di polizia, alle stazioni dei carabinieri, alle caserme della guardia di finanza. Al Consolato Generale d’Italia a Marsiglia è giunta infatti una comunicazione telefonica anonima che minacciava attentati nel Paese. In Italia in generale, ma la ribalta che avrà Genova nei prossimi due giorni non lascia tranquilli. In città, già teatro di attentati dinamitardi in passato contro la questura, la caserma di polizia di Sturla e due stazioni dei carabinieri, l’allerta è quindi elevatissima. La prossima visita di papa Benedetto XVI, che aveva già innescato una serie di procedure di sicurezza extra, aumenta ulteriormente il livello di «tensione» tra gli addetti ai lavori. I timori per eventuali attentati, al momento nulla più che una ulteriore misura di prevenzione, sembrano però relativi più che agli eventi e alle aree interessate dalla visita del Papa (troppo blindati) ad altri obiettivi in città.