La telefonata con Berlusconi

(...) Mentre Marina si guarda intorno e apprezza le specialità gastronomiche della Liguria, gli amaretti, le acciughe salate, le trenette, squilla il cellulare e all’altro capo c’è papà Silvio.
Lei, carinissima, gli dice che è a Portovenere nel negozio dove sono stati insieme, lui ricorda tutto, l’ubicazione del negozio, le specialità, la signora (mia mamma) ed il figlio sommelier, Antonello, che fece il servizio al G8 a Genova ed insieme finirono su Blob a causa dello sciacchetrà.
Chiede a Marina di salutarci, Marina ci passa il cellulare e inizia il sogno: sempre il solito, caloroso, entusiasta, comunicatore, chiedo: presidente l’aspettiamo, ci fa una sorpresa?
Risponde che sì, ha voglia di tornare a Porto Venere, ha dei bei ricordi, vuole riabbracciarci tutti.
Restituisco il cellulare a Marina, sono ancora imbambolata e anche se ormai fuori è buio, spunta il sole. Grazie presidente.