La telefonata di Celentano alza lo share di Santoro

Nelle ultime settimane la telefonata di Celentano ad Annozero è diventata quasi una rubrica fissa. Giovedì scorso è arrivata dopo il secondo break pubblicitario, alle 22,45 circa, ospiti in studio Maurizio Lupi, Bruno Tabacci e Nichi Vendola. Il Molleggiato ha duettato con i politici, però punzecchiandoli prima sull’abbigliamento o sull’abitudine a interrompere. Poi si è dichiarato, com’era prevedibile, favorevole a Pisapia: prevedibili anche le polemiche successive. A quell’ora su Raidue gli spettatori han preso a salire oltre i sei milioni e lo share è lievitato sopra il 25 per cento (la media è stata del 22,78). Alla fine, Santoro ha promosso Celentano come conduttore e annunciato una sorpresa per la prossima puntata.
History Channel intervista gli italiani di Ground Zero Si intitolerà I survived 9/11 il documentario che andrà in onda l’11 settembre prossimo su History Channel Italia, nel decennale dell’attentato alle Torri gemelle. Tre o quattro italiani che lavoravano o si trovavano a Ground Zero il giorno dell’attacco racconteranno come sono sopravvissuti e che cosa hanno visto.
La7 in tiro Continua la crescita di ascolti di La7: lunedì scorso L’Infedele di Gad Lerner ha fatto registrare il suo record con l’8.43 per cento, mentre venerdì Italialand di Maurizio Crozza ha sfiorato l’11 per cento.
Il palinsesto di Italia 2 Partirà ai primi di luglio Italia 2, il nuovo canale digitale figlio di Italia 1, rivolto al target maschile 15-35 anni. L’idea del direttore Luca Tiraboschi è costruire un palinsesto con programmi di un’ora ad eccezione delle serate cinematografiche. Che saranno due a settimana, una la domenica. Altra due saranno dedicate a telefilm tipo Fringe, The Event, Nip & Tuck, un'altra a cartoni e Manga, una alle sit-com americane e l’ultima ai prodotti di library. Al pomeriggio telefilm come Prison break, The Shield, Buffy. Il primetime inizierà alle 22.
Piroso vive al verde Giovedì scorso nel programma mattutino che porta il suo nome presentando i settimanali freschi di edicola Antonello Piroso è caduto sull’edizione green di Sette con un Biagio Antonacci in versione celetaniana, canotta aperta con crocefisso e occhiali da sole che annunciava Io vivo verde («’sticazzi» commentava Fulvio Abbate in studio). «Se ci fossi io in copertina dovrei scrivere io vivo “al” verde, che è la mia condizione economica permanente», si è lasciato scappare Piroso. (Ah)iPiroso, che cattivo suggeritore il narcisismo...