La telefonata tra Fiorani e Grillo

"Speriamo, speriamo, speriamo che non ci deluda". Così il senatore
di Forza Italia Luigi Grillo il 4 luglio 2005 si sarebbe rivolto all’ex ad di Bpi

Milano - «Speriamo, speriamo, speriamo che non ci deluda». Così il senatore di Forza Italia Luigi Grillo il 4 luglio 2005 si sarebbe rivolto all’ex ad di Bpi Gianpiero Fiorani. I due stanno parlando della firma finale che l’ex Governatore di Bankitalia Antonio Fazio dovrebbe apporre sull’autorizzazione all’Opa su Antonveneta, arrivata poi il 12 luglio e comunicata con la famosa telefonata del «bacio in fronte». Nello stralcio della telefonata, che avviene alle 21.48 e che è contenuto nella perizia depositata ieri dal Gip Clementina Forleo, di cui l’Ansa ha avuto conoscenza parziale da fonti autorizzate a prenderne visione, Grillo parlerebbe anche di un appuntamento avuto da Berlusconi per il giorno dopo.

Grillo: domani sera mi ha dato appuntamento anche Berlusconi, alle 19, che voleva essere aggiornato.
Fiorani: sì. E sai, però a questo punto temo che la posizione... noi siamo ad un passo da poter... noi abbiamo già prenotato gli spazi sui giornali per mercoledì.
Grillo: sì.
Fiorani: fai tu il conto, per annunciare che partiamo con l’Opa.
Grillo: certo.
Fiorani: siamo a questo punto, no? Per cui non c’è neanche più nessun dubbio, nessuna incertezza...
Grillo: non ce n’è.
Fiorani: se non la sua firma finale sulla autorizzazione che potrebbe...
Grillo: speriamo, speriamo, speriamo che non ci deluda.