Una telefonata: "Nel corteo poliziotti infiltrati"

Genova - Ecco una delle telefonate trascritte e depositate dalle parti civili al processo per l’irruzione nella scuola Diaz. Riguarda la presunta presenza di infiltrati della polizia tra i manifestanti dei cortei. Al telefono: un agente e il dott. Nando Dominici, all’epoca capo della Squadra Mobile di Genova, poco prima dell’irruzione nella scuola.

Un agente della mobile riferisce a Dominici di un filmato, trasmesso in televisione su La 7 nel corso di un dibattito, in cui si vedono due persone con un fazzoletto sul viso, definite da esponenti del Genoa social forum e di Rifondazione comunista degli "infiltrati". Dominici chiede alcune precisazioni.
L’agente spiega: "Hanno sostenuto in trasmissione che i due fossero degli infiltrati della polizia all’interno dei cortei... per diciamo dare fastidio. Nel filmato però c’è un piccolo particolare: si vede che tutti e due, è vero, sono travisati, ma hanno la placca della polizia in vista...".
Dominici a quel punto chiede: "Ma sul serio?".
"Sì - risponde l’agente - quindi se glielo dice al Questore di far immediatamente rettificare quello che hanno raccontato, le bugie...".
Dominici incalza ancora: "Ma hanno le placche della polizia, sul serio?".
L’agente ribadisce: "L’hanno, si vede nel filmato".
Ancora Dominici: "Ma è coperto il viso?".
Agente: "Hanno i fazzoletti bianchi che probabilmente saranno serviti nel momento in cui sono stati sparati i lacrimogeni".
Ad altre domande di Dominici, l’agente spiega: "Sono due ragazzi in borghese ma saranno dei nostri...il particolare è che quelli del Gsf hanno detto che praticamente questi due erano sicuramente... perché hanno sostenuto che noi avevamo degli infiltrati in mezzo ai black bloc.. e che avessimo fatto da provocatori mentre invece nel filmato si vede che i due avevano la placca esposta".