Telefonate e sms anche in aereo Ma è vietato disturbare il vicino

Chi viaggia in treno, nave o pullman teme soprattutto tre tipi di molestatori: il bambino che non la pianta di frignare; il vicino che attacca bottone; quello che si incolla al telefonino e parla ad alta voce.
Contro le prime due calamità si può fare poco, ma per evitare la terza esisteva un’ottima via d’uscita: prendere l’aereo. In volo infatti - almeno finora - era proibito usare il cellulare.
Finora, appunto. Perché da oggi la variante antropologica dell’«urlatore da telefonia mobile» può colpire anche con la testa tra le nuvole. Lo sanno bene i passeggeri dell’Airbus della compagnia Emirates in volo di linea ieri sulla rotta Dubai-Casablanca. Per la prima volta nella storia dell’aeronautica civile i passeggeri hanno potuto utilizzare i propri telefonini per chiamate e inviare messaggini.
L’Airbus è il primo aereo targato Emirates ad essere equipaggiato con il sistema «AeroMobile» e la compagnia si appresta a investire in questo business circa 27 milioni. Spiegano i tecnici: «Le comunicazioni vengono effettuate a un livello di potenza minima, mentre l’aereo viaggia in fase di crociera senza nessun rischio di interferenza con le manovre di guida». Il sistema «AeroMobile» è già stato installato anche su un secondo aereo Emirates, un Boeing che sarà operativo a breve. Un’innovazione tecnologica che scatenerà sicuramente la rincorsa degli altri giganti dei cieli. In gioco c’è l’immagine delle compagnie top class. E i velivoli che non si adegueranno alla novità rischiano di entrare nella poco invidiabile flotta della Giurassic Airlines.
Telefonare durante i voli Emirates era già possibile ma solo con i telefoni satellitari installati nelle poltrone. «Siamo lieti di offrire ai passeggeri la possibilità di poter usare i loro cellulari - dichiara lo Sceicco Ahmed bin Seed Al-Maktoum, presidente di Emirates Airline & Group -. Mensilmente, dai nostri voli vengono effettuate già 7.000 chiamate tramite i nostri telefoni in-seat».
Ma c’è già chi teme l’«effetto-urlatore». Con la non marginale differenza che mentre in treno, ci si può difendere dal telefonatore molesto alzandosi e cambiando posto, in aereo si è condannati a rimanere bloccati alla poltrona assegnata.
Forse anche per questo la compagnia degli Emirati ha già posto alcune severe restrizioni: «Non più di cinque-sei telefonate per passeggero, sia in business che in economica; cellulare rigorosamente spento durante i voli notturni e nelle fasi di decollo e atterraggio». Una gentile hostess inviterà inoltre i passeggeri più rumorosi a cambiare il «tono dei telefonini in modalità silenziosa o con vibrazione».
Quanto al tono della voce, si prevedono sonore turbolenze.