«Telefonate istituzionali per superare una crisi»

«Il solo fatto che Carraro sia qui è già una pesante sanzione». Questo è quanto dichiarato da Giovanni Verde, avvocato difensore dell’ex presidente della Figc Franco Carraro, nel corso dell’arringa alla Caf. Il deferimento e le accuse all’ex numero uno della Federcalcio, secondo l’avvocato Verde, non avrebbero alcun fondamento: «Nella telefonata tra Carraro e Lotito mancava l’intenzione, il dolo che fa scaturire la responsabilità fisica delle persone. Si pensa che quella conversazione fosse un favore a un amico solo perché c’è una cultura del sospetto». Per Verde, dunque, Carraro avrebbe agito unicamente da presidente federale, in un momento difficile per il calcio: «Anche perché non credo che Lotito - ha continuato l’avvocato -, potesse assicurare i voti necessari. E poi la votazione fu plebiscitaria, dato anche l’accordo tra Carraro e Abete per una staffetta». A confermarlo ci sarebbe la telefonata a Bergamo in cui Carraro si dice insoddisfatto per le troppe lamentele sugli arbitraggi. Il legale ha poi così concluso il suo intervento: «A Carraro interessa che sia affermata la sua correttezza di uomo di sport: per questo chiedo il proscioglimento».