Telefonia Fisso-mobile: nuova guerra sulle tariffe

Gestori della telefonia fissa contro quelli del mobile per le tariffe di terminazione giudicate troppo alte. Gli amministratori delegati di Fastweb, Bt Italia e Tiscali in un incontro con il commissario Ue Viviane Reding hanno sottolineato la disparità di trattamento tra loro e gli operatori mobili per la terminazione ossia le tariffe che un operatore fa pagare a un altro per terminare le chiamate sulla propria rete. Secondo i manager ma anche secondo la Reding il taglio per queste ultime deciso dall’Authority italiana non sarebbe sufficiente. «Le tariffe di terminazione mobile in Italia - ha spiegato la Reding - sono tra le più alte d’Europa e questa situazione rimarrebbe immutata in base alla proposta Agcom». L’Autorità italiana, infatti, avrebbe fissato entro il 2011 una tariffa di 5,9 centesimi per Tim Vodafone e Wind e di 7 centesimi per H3G, contro una forchetta di 1-3 centesimi indicata da Bruxelles. L’Agcom, è rimasta comunque sorpresa dalle affermazioni della Reding specificando comunque di essere pronta a recepire le osservazioni Ue. Intanto alla convention Telecom di Copenhagen la società di tlc ha raccolto ordini per oltre 3 milioni di prodotti, di cui 500mila legati ad Alice Mobile. Telecom lancia anche un’offerta per la casa che elimina il costo del canone. In questo caso telefonate nazionali, internet e tv costeranno 42 euro al mese.