Telefonica ricorre contro maximulta

da Milano

Supermulta dell’Antitrust Ue a Telefonica: la Commissione europea ha comminato un’ammenda di quasi 152 milioni al gruppo spagnolo per avere violato la concorrenza, praticando per cinque anni «prezzi sleali» sul mercato nazionale dell’accesso alla banda larga. Si tratta della multa più elevata mai inflitta ad un operatore di tlc in sede europea. Ma il gruppo, che ritiene di aver sempre «rispettato scrupolosamente le norme in vigore» imposte dal regolatore nazionale delle tlc, annuncia un ricorso immediato davanti al tribunale di Lussemburgo contro la condanna - definita «inspiegabile» - da parte della Commissione». Secondo Bruxelles, il prezzo all’ingrosso imposto da Telefonica agli altri Internet provider è troppo alto rispetto ai propri prezzi al dettaglio, costringendo i concorrenti a delle perdite nel momento in cui rivendono il servizio ai consumatori. Così facendo, ha «indebolito i concorrenti» a diretto svantaggio dei consumatori, che in Spagna «pagano il 20% in più della media Ue per l’accesso a internet a banda larga».