Telefonica: «Stop ai contatti con Telecom»

da Milano

Il presidente di Telefonica, lo spagnolo Cesar Alierta, ha dato ieri due notizie in una volta sola: «I contatti con Telecom Italia sono al momento sospesi», ha dichiarato nella conference call con gli analisti.
La prima notizia è che Telefonica era in contatto con Telecom: se n’era parlato, ma sempre al di fuori dell’ufficialità, mentre erano noti i contatti con Pirelli, che di Telecom è il principale azionista (tramite Olimpia). La seconda notizia è che ora i due hanno interrotto i contatti. Un’indicazione che è stata presa molto male dal mercato (già alle prese con la debolezza di tutte le Borse), tanto che il titolo Telecom Italia ha ieri chiuso in calo del 2,8% a 2,23 euro, mentre le azioni Pirelli hanno lasciato per strada quasi il 5% a 0,8 euro.
La «doccia fredda» è stata spiegata da Alierta dicendo che «abbiamo il massimo rispetto di Telecom Italia e del suo management e siamo convinti che ci sarebbero spazi per lavorare insieme. Tuttavia, in questo momento la situazione attuale ci rende difficile proseguire, sulla scia di quanto dichiarato il 12 febbraio». Il riferimento è al comunicato in cui Telefonica confermava i contatti con Pirelli: «Le è stata offerta la possibilità di prendere una partecipazione minoritaria nel capitale sociale di Olimpia», disse allora il gruppo madrileno.
Per questo le parole pronunciate ieri avvalorano l’ipotesi che a bloccare la situazione sia stata Telecom Italia, non disposta a legarsi le mani su un’iniziativa vista come un’idea non partorita in casa, ma nata per il volere dell’azionista Pirelli. D’altra parte è difficile pensare che Telefonica sia disposta a sborsare 1-1,5 miliardi per entrare in Olimpia, lasciando la maggioranza agli italiani Pirelli-Benetton, e senza ottenere una ricaduta accettabile (azionaria o industriale che sia) direttamente in Telecom. Non a caso i contatti tra Telefonica e Telecom avevano toccato proprio le possibili ricadute in termini di sinergie.
Ma senza questi presupposti, la sospensione dei contatti di cui ha parlato Alierta riguarda sia Telecom, sia Pirelli. Ora il gruppo di tlc presieduto da Guido Rossi si avvia verso il cda di giovedì prossimo e la presentazione del piano industriale dell’indomani senza che la questione Telefonica sembri più di attualità. In un’ottica, evidentemente, di «stand alone» che verrà illustrata ai consiglieri sempre giovedì. Intanto, in vista del possibile scorporo della rete fissa, di cui si parla da tempo e che rappresenta un’ipotesi, le modalità dell’operazione potrebbero essere fissate dal regolatore entro l’anno. «Avvio della consultazione pubblica a marzo, primi risultati a giugno, decisione entro il 2007»: a stimare la tempistica è stato ieri Enzo Savarese, commissario dell’Agcom.