Telefonici alla riscossa

Esaurita in due giorni la spinta di inizio anno, anche Piazza Affari ha dovuto tenere conto delle effettive possibilità di proseguire sulla via del rialzo, soprattutto sulla base di possibili novità in campo societario. Gli indici ufficiali segnano una correzione superiore al mezzo punto percentuale, per giungere allo 0,92% per l’AllStars. Vivaci gli scambi, per oltre 4,7 miliardi di controvalore. L’unico settore che ha dato prova di vitalità è stato quello telefonico, con Telecom in recupero dell’1,4%, mentre le holding Pirelli e Camfin si sono apprezzate intorno all’1%, in linea con l’andamento dell’indice settoriale europeo. Poche e negative le novità nel comparto bancario, se si eccettua l’ulteriore crescita di Popolare Milano (più 1%), sempre nel mirino dei «si dice», relativi ad un possibile merger con altra banca popolare. Ingessati gli assicurativi, con l’unica eccezione delle Unipol, anche ieri in leggera crescita. Nuova retromarcia di Alitalia (meno 1,4%), ed ancora penalizzati i titoli energetici e le azioni delle utilities, in relazione al calo del greggio. Impennate al rialzo per Ciccolella (più 5,9%), ma tonfo di Danieli, e calo di Mittel (meno 1,2%) per le controverse illazioni circa il futuro della holding di Bazoli.