Un telefono per combattere la criminalità nel centro storico

Luisa Barberis

Un numero telefonico per denunciare gli episodi di microcriminalità che turbano il cuore del centro storico. È un’iniziativa concreta quella proposta dal consigliere comunale, nonchè responsabile alla sicurezza di Alleanza nazionale, Aldo Praticò, il quale invita tutti i cittadini a segnalare ogni episodio di violenza che possa turbare la loro vita. Le segnalazioni potranno essere fatte tramite fax al numero 010/5562082 o via e-mail all’indirizzo aldo.pratico@ libero.it a partire da oggi e fino al 15 novembre.
Le «denuncie dei cittadini» serviranno poi a Praticò per chiedere un incontro con il Questore di Genova al fine di discutere, con i dati alla mano, i disagi della città.
Già da qualche tempo Genova sta vivendo quotidianamente l’inasprirsi di una microcriminalità che dal centro storico si è ormai diffusa a molte altre circoscrizioni della città.
Diventato impossibile per i cittadini vivere guardandosi continuamente alle spalle, è giunto il momento di combattere questo stato di paura affinchè i vari quartieri di Genova riacquistino sicurezza.
L’idea di attivare questo utilissimo servizio nasce dall’esigenza dei genovesi di sentirsi più tutelati in termini di sicurezza, sia come cittadini, sia come commercianti. E’ giunto il momento di smettere di uscire di casa con la paura di essere derubati: da oggi ogni persona può apportare un valido aiuto alla città segnalando le problematiche con cui, purtroppo, ogni giorno ci si imbatte.
«Una delle cause di questo aumento vertiginoso di criminalità -secondo Praticò- sarebbe da ritrovarsi nell’indulto che, favorendo la scarcerazione dei detenuti, non ha fatto altro che peggiorare una situazione già complessa. I dati sono tragici, basti pensare che i fatti di cronaca che ogni giono troviamo sui giornali sono solo l’apice di una malattia sociale che sta dilagando. Fino ad oggi inoltre non solo non sono ancora pervenute proposte concrete da parte degli organi competenti, ma non sono state nemmeno considerate quelle fatte da Alleanza nazionale in Consiglio comunale. In una città con pesanti deficit in termini di illuminazione e sicurezza, al Comune non interessa installare telecamere nel centro storico. Se il Comune non intende stanziare denaro per la sicurezza tocca ai cittadini attivarsi a denunciare i loro disagi».
Un’ulteriore agevolazione sarà fatta ai commercianti, ai quali verrà consegnato un modulo da compilare in modo da censire con precisione tutti i quartieri della città. Al fine di coinvolgere il maggior numero di persone possibili farà da cornice all’iniziativa una grande fiaccolata della pace contro la criminalità. Una Genova attiva quindi per rendere più sicuri i suoi cittadini.