Con la telemedicina curati a domicilio

Oltre mille persone affette da malattie respiratorie e cardiache da settembre, e per i prossimi 36 mesi, potranno essere assistite direttamente da casa grazie alla telemedicina, senza essere obbligate a recarsi nelle strutture sanitarie. Secondo quanto si legge in un comunicato della Regione Lazio «se il progetto sperimentale varato dalla giunta Marrazzo su proposta dell’assessore alla Sanità Battaglia, darà i risultati sperati, la nuova modalità di teleassistenza potrà essere estesa anche a molti altri pazienti. Per la sperimentazione sarà attivata una centrale di teleassistenza e il coordinamento sarà affidato all’Ares 118». «Si tratta di un’occasione importante - ha dichiarato il presidente della Regione Marrazzo - per iniziare a impiegare la telemedicina al fine di migliorare la qualità della vita degli ammalati e per contenere e razionalizzare la spesa sanitaria».