Telenovela Otto: tram o binari sempre inadatti

Marcello Viaggio

Si riaccende la polemica sui tram della linea Otto. Da circa due settimane alcune decine di vetture, circa 40 secondo la Rsu, sono ferme nei depositi su richiesta dei sindacati. Allertato l’Ustif, l’ufficio speciale del Ministero delle Infrastrutture, per una verifica sulla sicurezza e sulle continue rotture del giunto di snodo.
«Da mesi denunciamo i guasti, i disservizi, gli incidenti, i deragliamenti, le soppressioni dei tram e ogni volta ci scontriamo contro il muro di gomma del Campidoglio - accusa Fabio Desideri, capogruppo alla Pisana della Lista Storace - Avevamo ragione. Finalmente la verità sta venendo a galla: la “cura del ferro” è un fiasco colossale iniziato con Rutelli e perpetuato con Veltroni. Solo fumo negli occhi dei cittadini costretti quotidianamente a subire i disservizi della rete Atac e a sorbirsi i discorsi al cloroformio di un sindaco che vive nell’iperrealtà».
Le vetture fermate sono del tipo «Roma 2», le più moderne della flotta Atac, fabbricate dalla Fiat tra il 1997 e il 2001, acquistate dall’azienda di trasporto pubblico del Comune di Roma nei primi anni 2000. I mezzi effettuavano servizio sulle linee 3 e 8. Il tram «Fiat Roma 2» si differenzia dalla versione «Roma 1», pure in dotazione all’Atac, per il pianale ribassato. Fermo questo modello, torna così prepotentemente alla ribalta la vicenda del tram 3.
«Nessuno s’è accorto che, dal 28 novembre, Roma ha una linea di tram in meno - accusava giorni fa Desideri - Il 3, infatti, che collega la Stazione Trastevere a Valle Giulia è stato sostituito dai bus. Ufficialmente la soppressione è dovuta ai lavori in corso a via Labicana. Però, visto che pure il 19 passa lì e non è stato soppresso, può darsi che la ragione sia un’altra. Per esempio che in questo momento non ci sono tram a sufficienza». Ebbene, il fermo dei mezzi ha costretto l’Atac a sostituire completamente con autobus proprio la linea 3, quella interessata dai lavori su via Labicana. «Fino a qualche giorno fa - precisa la Rsu - i bus erano usati solo per aggirare il tratto dei lavori. Ora, tolti dal servizio i Roma 2, la linea è coperta solo da vetture su gomma». Sulla linea 8, invece, corrono esclusivamente tram del tipo «Roma 1». «È un problema che si era presentato da qualche tempo - aggiunge la Filt-Cgil -. Bisogna vedere se si tratta di un difetto di fabbricazione del pezzo o se la colpa è dei binari, che potrebbero essere inadatti per questo tipo di vetture».
In ogni modo, i tram «Roma 2», lunghi 33 metri e della capacità di 160 passeggeri, sono stati fermati. A rompersi è il giunto a forma conica dentro il quale si innesta il perno che permette il movimento dei vagoni. «Adesso – ribadisce Desideri – su questa vicenda si aprirà un confronto. E’ mio intendimento portare il dibattito anche nell’aula della Pisana».