Telepass a scrocco: automobilista condannato a 7 mesi

Riusciva a passare la sbarra senza pagare

Giro di vite per chi sfrutta il telepass a scrocco. Evitare, infatti, di pagare il pedaggio autostradale accodandosi a vettura munita di telepass fa rischiare il carcere per il reato di truffa. Lo dice la Cassazione (Seconda sezione penale, sentenza 34836) nel confermare la condanna a 7 mesi di reclusione, oltre a 400 euro di multa, nei confronti di un automobilista romano, Pietro B., che «in numerose occasioni nel febbraio 2001 riusciva ad evitare di pagare il pedaggio autostradale, accodandosi a vettura munita di telepass nell’apposita corsia riservata, riuscendo a passare anch’egli prima che la sbarra si richiudesse».
L’automobilista, del quale risultavano provate le uscite dall’autostrada, ma mai le relative entrate, era già stato condannato per truffa continuata dal Tribunale di Monza e dalla Corte d’appello di Milano, nel gennaio 2007.
Inutilmente Pietro B. ha fatto ricorso in Cassazione. Il suo ricorso è stato giudicato inammissibile e «anche con riferimento alla mancata applicazione dell’attenuante della particolare tenuità del danno - sottolinea piazza Cavour - il ragionamento del giudice di merito non presenta incoerenza, fondandosi su di una corretta applicazione del criterio dettato dal codice della strada, posto che risultavano provate le uscite dall’autostrada, ma non erano individuabili le relative entrate». L’automobilista è stato inoltre condannato a rifondere la società Autostrade delle spese processuali sostenute.