«Da televisione e web messaggi distruttivi»

Molti messaggi veicolati da tv e internet sono «distruttivi». Lo ha detto papa Ratzinger (nella foto), chiudendo ieri in Vaticano i lavori dell’assemblea plenaria del Pontificio consiglio delle comunicazioni sociali e spiegando: «Le mie preoccupazioni non sono differenti da quelle di una madre, di un padre, di un insegnante o di un responsabile pubblico». Nel mirino del Pontefice ci sono dunque la pornografia che dilaga nel web, i programmi televisivi di bassa qualità, le fiction che veicolano messaggi negativi per la famiglia, ma anche la concentrazione del potere mediatico mondiale nelle mani di poche multinazionali, «la cui influenza oltrepassa ogni confine sociale o culturale». Problema che riguarda «chiunque abbia a cuore il bene comune della società civile», spiega Benedetto XVI, dato che i media «invadono e permeano la cultura».