Tema scottante trattato da due film

Il tema della verginità perduta e la ricucitura dell’imene sono entrati anche nel cinema, sensibilizzando forse un pubblico che non sapeva di questa pratica. Nel film Caramel, scritto, diretto e interpretato da Nadine Labaki, libanese, una delle protagoniste, Rima, non sa come dire al suo promesso sposo di non essere più illibata. Sostenuta dalle amiche, decide di farsi ricucire l’imene, evitando così di essere ripudiata. Il tema è affrontato con delicatezza e un filo d’ironia, tanto che Rima, mentre sta andando alla clinica per tornare vergine, esclama ad alta voce: «Se chiama mio marito, ditegli che sono dalla sarta!». In Corazones de mujer, di David Sordella e Pablo Benedetti, il recupero della verginità diventa un’odissea per Zina, promessa sposa araba, che da Torino, dove vive, va a Casablanca per l’operazione. La accompagna il sarto che le deve fare il vestito per le nozze, gay d’origine marocchina. È il migliore sarto per vestiti arabi.