Teme l’arresto, il ministro non va a Londra

Il ministro per la sicurezza interna israeliano Avi Dichter ha rinunciato a un viaggio in Gran Bretagna per non rischiare di essere arrestato su richiesta di gruppi filo-palestinesi che lo accusano di crimini di guerra. Dichter è incolpato di aver pianificato nel 2002, quando era capo del servizio segreto l’assassinio di Salah Shehada, capo di Hamas, in un attacco a Gaza nel quale persero la vita, oltre a Shehada, 14 civili palestinesi. Un tentativo di incriminare Dichter nel 2005 negli Stati Uniti era stato respinto dai giudici locali. In Gran Bretagna invece la legislazione permette di chiedere l’arresto di una persona, anche se esponente di un governo estero, per crimini di guerra.