«Temperamento brillante e bassi consumi»

«La New Twingo arriva in un momento molto particolare. Infatti, coincide con il giro di boa dell’annata commerciale e precedendo la presentazione di altre nuove Renault». Ecco come Andrea Baracco, direttore della comunicazione di Renault Italia, inquadra questa vettura nell’ambito dell’attività della casa francese.
«Innanzitutto va detto che New Twingo è un modello assai importante per noi - prosegue Baracco - perché conferma con tutti i suoi contenuti quanto annunciato qualche tempo fa con il Contrat 2009. Dopo la Logan MCV, o se preferite la versione wagon della vettura sviluppata dal marchio Dacia, la New Twingo dimostra, infatti, che la strada intrapresa per arrivare nel 2009 a produrre 800mila vettura, ottenendo nel contempo un margine operativo del 6%, non trascende dall’impegno di proporre un livello qualitativo che permetta a Renault d’insediarsi tra i primi tre costruttori al mondo che perseguono questo obiettivo».
Cosa eredita New Twingo dalla precedente?
«Soprattutto la praticità dovuta, a esempio, alla modularità dell’interno e della zona di carico. Insomma, la risoluzione di un’equazione non facile per il settore in cui si colloca New Twingo. Ovvero, ottenere il massimo spazio vivibile e un bagagliaio di buona capacità, senza ricorrere a dimensioni esterne che possono penalizzare la facilità con cui si può impiegare la vettura nell’uso in città».
E cosa distacca New Twingo da quella della generazione precedente?
«Il fatto che propone soluzioni concepite per soddisfare le sigenze dei clienti del Terzo millennio. Quindi, parametri di sicurezza degni della tradizione che permette a Renault di vantare una gamma premiata con le 5 stelle EuroNCap ma anche soluzioni destinate ad assicurare un comfort di categoria superiore, un’offerta di motori che prevede unità turbodiesel e frutto della filosofia downsizing, come l’1.2 turbo a benzina da 100 cv che al temperamento brillante abbina consumi contenuti. E, ancora, accessori di serie e a richiesta inusuali per la categoria: i sensori di parcheggio o il cruise control. Insomma, New Twingo è un’auto vera non un giocattolone, come spesso si è portati a considerare e definire le city-car».
Baracco, queste soluzioni assecondano anche uno spostamento del target che si può interessare a New Twingo?
«Assolutamente sì, perché la gamma si definisce a “Y”. Infatti, al di sopra delle versioni entry-level base e Confort, propone da un lato quelle sfiziose Initiale e Privilege destinate a fidelizzare la clientela femminile attenta a eleganza, design e praticità, mentre da un altro lato offre la Dynamique e la GT, che si rivolgono alla clientela maschile attratta da auto d’impronta sportiveggiante e piacevoli da guidare».