Tempi brevi per l’aumento

da Milano

La delega affidata al cda di Bpi per eseguire l'aumento di capitale da 800 milioni di euro sarà utilizzata «a breve», «presumibilmente entro la prossima estate e comunque entro il corrente anno». È quanto si legge nella relazione degli amministratori che verrà presentata all'assemblea ordinaria e straordinaria dei soci della Popolare il prossimo 29 aprile. Attraverso l'aumento, si legge nel documento, la Bpi intende raggiungere un «rafforzamento patrimoniale anche a livello consolidato». Nella relazione del collegio sindacale al bilancio 2005 approvata lo scorso 12 aprile si legge invece che i sindaci di Bpi sono impegnati «da alcuni mesi» a verificare i danni subiti dalla banca nella vicenda Antonveneta da soggetti interni ed esterni all'istituto lodigiano. Nella relazione, firmata anche dal presidente Gianandrea Goisis (già presidente del vecchio collegio e che aveva prima presentato e poi ritirato le sue dimissioni), si spiega come è stata avviata, fra le altre, una richiesta di informazioni sulle proprietà immobiliari dell'ex amministratore delegato Gianpiero Fiorani.