«Tempi lunghi nelle trattative col Kazakistan»

da Milano

Nelle trattative per il giacimento petrolifero di Kashagan, dopo i problemi sollevati dal Kazakistan, l’ad dell’Eni, Paolo Scaroni, afferma che «non c’è ragione di essere pessimisti», anche se «è molto difficile fare una previsione sui tempi». E comunque l’imminente visita di Romano Prodi ad Astana «non può che essere positiva. Non ci sono grandi novità dopo il mio viaggio ad Astana - ha spiegato Scaroni all’inaugurazione della stazione di servizio multicarburante Agip di Mantova che conta anche un distributore di idrogeno -, il tema di Kashagan non riguarda né l’Eni né l’Italia in modo specifico, ma un consorzio di cui siamo parte, come sono parte compagnie americane, francesi, inglesi e giapponesi». Quanto ai tempi attesi «è difficile dire la tempistica». Ieri l’Eni ha confermato un utile di 4,85 miliardi nel primo semestre 2007. Il cda ha anche approvato la distribuzione di un acconto sul dividendo di 0,60 euro per azione.