Tempi moderni Donne manager? Master per l’uomo di casa

È in arrivo il diploma da casalingo. Dopo il successo riscosso in alta Italia prende piede anche nella Capitale il master in «Home Management», grazie al quale è possibile diventare un perfetto uomo di casa. L’iniziativa, ideata dall’associazione Donneuropee-Federcaslinghe, è rivolta principalmente ai maschi, scapoli incalliti o neo-separati che siano, al fine di aiutarli nel compimento delle faccende domestiche. E se a qualcuno la cosa potrà sembrare singolare, a giudicare dai cambiamenti che hanno investito la società negli ultimi anni l’ardito corso di formazione risulta a dire il vero quanto mai attuale.
Oggi, infatti, che va di moda rimanere single, a dirlo sono le statistiche, sono sempre più numerosi gli uomini alle prese con ferro da stiro e lavatrice, macchine il cui funzionamento può rivelarsi semplice oppure, a seconda dei casi, assai complicato. Lo stesso scenario si verifica in famiglia. Con l’inversione dei ruoli: ci sono mariti alle prese col bucato e mogli in carriera. Il master per casalinghi trova così terreno fertile. A confermarlo è Lorenzo Gasparrini, l’organizzatore: «Abbiamo già ricevuto diverse domande di partecipazione». Il corso dura 15 ore, spalmate nell’arco di una settimana. Tante le materie d’insegnamento, dalla «stirologia applicata» (ai partecipanti verranno svelati i segreti di una stiratura perfetta, che per chi non se ne intende nasconde qualcosa di magico) alla «scienza delle pulizie» (analisi approfondita degli strumenti e degli accessori adatti alle varie superfici domestiche e ai diversi ambienti della casa). Durante il master si parlerà poi di «Economia domestica e finanziaria», per imparare a fare la spesa rispettando il budget familiare, «Psicologia del lavoro domestico», per non cadere nella depressione del casalingo, «Accoglienza e convivialità», per far sentire i propri ospiti a loro agio, e, infine, di «Home fitness», ovvero come sfruttare i lavori domestici per tenersi in forma.
Alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione da appendere in salotto accanto ai trofei sportivi conquistati in gioventù (altri tempi, quelli) o da mostrare con orgoglio alla propria compagna affinché le sia chiaro chi è l'uomo di casa. Colf di tutto il mondo: tremate. Per molti il master in «Home Management» rappresenta soprattutto un’opportunità per risparmiare. «Perché delegare a qualcun’altro delle incombenze che si possono tranquillamente svolgere da soli senza l’aiuto di nessuno?», strizza l’occhio Lorenzo Gasparrini dell’associazione Donneuropee. Il percorso formativo di cui sopra prende spunto da questo interrogativo e fornisce a chiunque lo desideri gli strumenti necessari per cavarsela in quella giungla fatta di elettrodomestici che chiamiamo casa. «In questo modo si riduce il bisogno che abbiamo di una collaboratrice domestica, così anziché ingaggiarla per diverse ore alla settimana la si fa venire solo per una o due volte», conclude Gasparrini. Quella del macho latino che non deve chiedere mai è una figura obsoleta. Al suo posto oggi c’è il più mite «Home Manager».