Templi, case coloniali e avveniristiche torri

Passato e futuro si specchiano nelle acque del Huangpu, quasi a voler raccontare in una sola immagine la Cina di oggi. Allineate lungo il Bund, le eleganti facciate dei palazzi coloniali del primo Novecento; sulla riva opposta, lo svettare degli scintillanti grattacieli di Pudong, il quartiere degli affari di Shanghai, maestosa espressione di un Paese che cavalca il XXI secolo. E' una fotografia bella da cogliere anche da un battello turistico - ancora più spettacolare la sera nel brillio di mille luci - prima di muovere alla scoperta dei tesori cittadini: il Museo di Shanghai, il Parco e la Piazza del Popolo, i Giardini Yu, il Tempio del Buddha di Giada, il Tempio Jing'an. Se l'avveniristica torre della tv Oriental Pearl è il simbolo di Pudong, il Bund può vantare un palazzo entrato nella leggenda, il Peace Hotel. Inaugurato nel 1929, primo grattacielo della città e grandiosa architettura art déco, ha riaperto dopo un'accurata ristrutturazione e oggi offre 270 camere e suite, sei ristoranti e lounge, oltre al famoso Jazz Bar e alla Peace Hall, la sala da ballo sospesa, due istituzioni a Shanghai dal 1930. Quote a partire da 230 euro per camera, www.fairmont.com.