Il tempo che passa lo misura il Contagiri

Appassionato di auto ed ex pilota, il designer fiorentino Giuliano Mazzuoli ha impiegato tre anni per portare a compimento definitivo (il prototipo era già stato presentato in questa pagina) un orologio che fosse in tutto e per tutto simile al contagiri posto sul cruscotto della sua adorata Alfa Romeo Gta. Ha visto così la luce il Contagiri, che possiede un'unica lancetta che si muove lungo un arco di cerchio di 270°, diviso in 12 ore, a loro volta suddivise in quattro: giunta alle 12, la lancetta, azionata da un meccanismo retrogrado, scatta all'indietro e ricomincia il conteggio del tempo. Ma le particolarità del modello non si fermano qui; si noterà che manca la corona di regolazione e questo perché le operazioni di ricarica e messa all'ora avvengono tramite la ghiera zigrinata che circonda il quadrante e la piccola leva che si trova sul fianco della cassa. La leva agisce un po' come quella del cambio di un'auto e a seconda della sua posizione si sposta la lancetta o si carica manualmente l’orologio A ogni posizione della leva appaiono i numeri 1 o 2 nel piccolo cerchio in basso sul quadrante a indicare la funzione attivata. Con movimento automatico, il Contagiri ha la cassa (44 mm di diametro) che può essere in acciaio diamantato o in fibra di carbonio con ghiera e fondello in oro bianco, mentre il quadrante è nero, argentato o bianco, a seconda delle due versioni speciali e in tiratura limitata (dedicate alle Alfa Romeo Gta e 8C) in cui il modello è connotato. Impermeabile fino a 50 metri, l'orologio costa anche come un'auto di media cilindrata: i prezzi, infatti, partono da 16.400 euro.