Il tempo dei piloti nel crono Top Gun

Leggero e resistente, in titanio ceramizzato, dalla tonalità nera opaca

Fabrizio Rinversi

La International Watch & C. , fondata a Sciaffusa nel 1868, visse, dalla fine degli anni '20, con l'avvento di Ernst Jacob Homberger, quale titolare dell'attività, una fase importantissima della sua storia, legata all'affermazione dell'orologio da polso e, in particolare, alle sempre maggiori esigenze di robustezza ed affidabilità del segnatempo. Elemento quest'ultimo, che le vicissitudini belliche del periodo in oggetto esplicitarono all'ennesima potenza. Già nel 1936, infatti, la Maison realizzò un modello speciale per piloti, con piccoli secondi e scappamento antimagnetico, fino ad arrivare al leggendario Mark XI del 1948, sviluppato per i piloti della RAF, il cui movimento (calibro 89) presentava una mirata protezione dall'influsso negativo dei campi magnetici. È l'esemplare cui, indiscutibilmente, IWC si è ispirata nel tratteggiare lo stile, la grafica, l'impatto estetico e i contenuti strutturali della sua consolidata collezione Pilot, nell'ambito della quale, il prossimo anno, proporrà diverse novità suddivise nella nuova Spitfire Line, nelle edizioni speciali «Le Petite Prince» e nella serie Top Gun. Relativamente a quest'ultima, la Casa ha messo a punto una particolare evoluzione, denominata Pilot's Watch Double Chronograph Top Gun Ceratanium® (in foto), un cronografo con dispositivo sdoppiante, meccanico automatico (calibro di manifattura 79230). La cassa, da 44 mm, è realizzata in Ceratanium®, materiale brevettato da IWC: basato su di una speciale lega di titanio, è il risultato di una lavorazione complessa, la cui matrice grezza ha un elevato grado di purezza. Nel corso di vari passaggi al forno, l'ossigeno si diffonde all'interno della suddetta lega, trasformando la superficie della stessa in ceramica: dunque, alle caratteristiche di leggerezza e resilienza del titanio si abbinano quelle di durezza e resistenza ai graffi della ceramica.

Il titanio «ceramizzato» così ottenuto presenterà, last but not least, un'inconfondibile tonalità nera opaca frutto non di un trattamento separabile dal materiale originario, ma di un processo compenetrato dall'effetto permanente. Per il resto, immancabili la cassa interna in ferro dolce per la protezione dai campi magnetici e la corona serrata a vite per un'impermeabilità fino a 6 atmosfere. Il primo cronografo Pilot in ceramica, IWC lo ha presentato nel 1994, oggi comincia un altro capitolo...