Il tempo prende forma di meridiana

Gli antichi orologi solari e le meridiane storiche liguri tornano protagonisti di una storia che ha ancora molto da raccontare nel progetto «Salvalarte e le forme del tempo» promosso da Legambiente Liguria. Il filo conduttore sarà dunque il tempo. Il tempo dell'arte e l'arte del tempo, come quello della nostra infanzia, segnata ad esempio dal ticchettio o «Tic-tac, tic-tac» dei diversi orologi.
Gli obiettivi della campagna sul territorio sono innanzitutto la valorizzazione dei beni culturali, storici e artistici liguri che esprimono «le forme del tempo», ossia un patrimonio spesso nascosto e sconosciuto al grande pubblico perché celato soprattutto nei piccoli comuni dell'entroterra ligure.
«Riscoprire questi tesori del tempo significa, per Genova e l'intera Liguria - sottolinea Elena Dini, una delle promotrici dell'iniziativa -, trovarsi davanti a opere di un valore inestimabile, spesso dimenticate. Il valore diventa poi ancora più inestimabile se si pensa che questi “gioielli” d'arte sono tali anche per la loro essenzialità, costituiti il più delle volte da semplici indicatori o da superfici in grado di “raccogliere” l'ombra e, naturalmente il sole».
Per rendere «Salvalarte e le forme del tempo» più immediata e di impatto, la campagna di Legambiente è stata arricchita da alcune particolari iniziative.
L'idea «NonVedoLora» ad esempio, segnala le meridiane, i campanili delle chiese e le torri civiche in disuso o non più funzionanti perché andate in rovina o perché non è più possibile osservare l'ora a causa di nuove costruzioni o edifici che offuscano lo scandire del tempo.
Ai ragazzi e ai bambini è rivolta il progetto «Alla ricerca del tempo perduto»: mini laboratori per incuriosirli sull'arte gnomonica. In collaborazione con esperti del settore verranno disegnati, progettati e costruiti orologi solari. Verrà così messa a disposizione tutta la strumentazione e fornita una spiegazione sulle antiche tecniche di costruzione. Sarà possibile illustrare la storia e l'evoluzione degli strumenti per la misurazione del tempo.
L'iniziativa poi «Le frasi del tempo», diventa un'occasione concreta per raccogliere in un'antologia aneddoti, storie e curiosità, iscrizioni, detti, proverbi e leggende legate alle meridiane e a tutti gli strumenti del tempo sparsi nel territorio ligure.
Fermare la frenesia della vita quotidiana, tipica dei nostri centri urbani è l'ambizioso traguardo di «Prestoch’è Tardi». L'idea è quella di «unire» due campanili vicini, con una semplice passeggiata a piedi o in bicicletta, partendo da un piccolo centro a un altro, dandosi appuntamento sotto l'orologio del paese; ma senza cronometri e tabelle di marcia. «Penso - dichiara ancora e Elena Dini -, sia importante sottolineare la trasversalità del progetto stesso che abbraccia scuole, settore turistico e associazioni presenti sul territorio. Saranno coinvolti anche Comuni, Province e Regione».