IL TEMPO DEL SACRO

Nel tempio di Vesta il fuoco della dea bruciava perennemente e a quella fiamma - la cui estinzione era segno di malaugurio e veniva pagata dalle Vestali con la vita - era legata anche la vita della Roma più antica, la sopravvivenza della Res Publica. Nel mondo biblico è attraverso il fuoco che Yahvè manifesta la sua presenza, perché di fuoco è la sua natura. E l’angelo del Signore che sul Monte Sinai appare a Mosè è un angelo avvolto dal fuoco del roveto ardente, un fuoco che brucia senza consumarsi, come è scritto nell’Esodo. Nella narrazione evangelica è lo Spirito Santo a manifestarsi attraverso il fuoco: nel giorno della Pentecoste sugli apostoli riuniti con Maria nel cenacolo «apparvero lingue di fuoco» e da allora i discepoli conobbero le lingue del mondo. Il fuoco della conoscenza era sceso su di loro.
La simbologia legata al fuoco in tutte le religioni dall’antichità a oggi è un tema certamente troppo vasto per una rassegna d’arte, eppure ci prova una bella mostra al Museo Diocesano di Padova. «Dal fuoco alla luce» è il tema della quarta edizione della Rassegna internazionale d’illustrazione per l’infanzia «I Colori del Sacro». Ideata e diretta da Andrea Nante e Massimo Maggio, è un viaggio intorno al mondo attraverso le immagini di novanta illustratori dei cinque continenti, che racconta la storia del fuoco.
Simbolo dai molti significati: l’ira della divinità si manifesta con piogge ardenti e distruttrici, ma il fuoco dei sacrifici, levandosi dagli altari, porta al cielo la perenne richiesta di protezione che gli uomini rivolgono alla divinità. Fuoco di punizione e di purificazione. Fuoco che da calore diventa luce. Si chiama Lucifero, «portatore di luce», l’angelo prediletto che ribellandosi precipita nel fuoco eterno dell’inferno. E la luce è simbolo del divino: in un empireo di luce si presentano a Dante le anime degli eletti.
Concetti che gli illustratori rappresentano usando colori puri e accesi in accostamenti contrastanti: il rosso al blu, il giallo al viola, l’arancio al nero. Per illustrare quel fuoco e quella luce già dipinti da artisti come Gherardo delle Notti e Caravaggio.

LA MOSTRA
«Dal Fuoco alla Luce», Padova, Museo Diocesano, fino al 13 aprile. Info: 049-652855/049-8761d924. www.icoloridelsacro.org.