Temporale: alberi caduti e allagamenti

Il 14 settembre parte l’anno scolastico mentre dal 4 ci si potrà iscrivere alle scuole serali del Comune

Ancora danni e allagamenti in numerosi quartieri a causa del violento temporale che si è abbattuto ieri su Roma. In particolare i vigili del fuoco sono stati costretti a intervenire a Montesacro e al Nuovo Salario, dove alcune strade sono state invase dall’acqua con le relative ripercussioni sulla viabilità. I pompieri hanno inoltre dovuto rimuovere numerosi rami che erano caduti sulle carreggiate. La seconda operazione ha riguardato infine una casa di portatori di handicap in via Comano, dove si è proceduto a liberare le fognature ostruite in seguito all’acquazzone.
Sulla questione è intervenuto ieri il consigliere comunale di An, Fabio Sabbatani Schiuma, secondo cui «è opportuno che il Comune di Roma adotti un “Piano pioggia”, così come è stato fatto a Milano, per contenere le situazioni critiche: la pulizia delle caditoie in tal senso è fondamentale». Per Schiuma «l’attivazione del “Piano pioggia” deve prevedere l’impiego di mezzi speciali e team di operatori in relazione all’entità delle precipitazioni. Servono innanzitutto squadre con spazzatrici per la pulizia delle caditoie o bocche di lupo, dove l’acqua confluisce per raggiungere la fognatura, e delle idrovore montate su carrello e trasportabili per le zone dove storicamente si verificano gli allagamenti, che devono essere segnalati tempestivamente da squadre di controllori». «Il cattivo stato del manto stradale - conclude il consigliere di An -, la pessima manutenzione delle buche e la sporcizia che ostruisce le caditoie, fanno di Roma una città palude con l’approssimarsi della stagione delle piogge, con un’emergenza di interventi che va pianificata».