Temporali sul Meridione continua il gelo al Nord Allerta neve sulle strade

L'emergenza temporali si sposta al Sud. Ma al Nord la Protezione civile ha emesso un allarme per le prossime 24-30 ore: nevicate anche in pianura e vento forte per una perturbazione proveniente dall'Europa settentrionale

Milano - L'emergenza temporali che ha colpito il centro-nord sta a poco a poco rientrando. Nelle prossime ore é prevista una progressiva diminuzione delle piogge e l'arrivo di correnti fredde che porteranno a una sensibile diminuzione delle temperature. Una perturbazione proveniente dell'Europa settentrionale sta portando infatti sulle regioni centro settentrionali nevicate anche in pianura e venti forti. Gli esperti del dipartimento della Protezione civile prevedono per le prossime 24-30 ore nevicate anche in pianura sulle Marche e fino a 300-500 metri in Toscana. L'Appennino toscano e le Marche saranno inoltre interessati da venti forti. Tuttavia pioverà ancora almeno fino a questa sera in tutta la Liguria ma le precipitazioni, segnala la Protezione civile regionale, saranno deboli. Disagi maggiori verranno dal progressivo calo delle temperature e dalla neve, prevista anche a bassa quota, oltre che a venti di burrasca da nord-est.

I fiumi In Emilia Romagna, dopo l'Enza, allerta è rientrato dalla tarda serata di ieri anche per le piene di Panaro, Reno e per parte del Secchia. Per quanto riguarda il fiume Secchia, la cessazione dello stato di preallarme è già operativa per Modena, Soliera, Bastiglia e Bomporto; dalle 9 di stamane lo è per San Prospero e Carpi, e da mezzogiorno per Cavezzo, Novi, San Possidonio e Concordia. Da ieri pomeriggio non sono più isolate le 150 persone che vivono nelle frazioni di Sillico, Bargecchia e Capraia, nel comune di Pieve Fosciana, in Garfagnana, dove nella mattinata una frana aveva ostruito la strada che porta a queste località.

Traffico regolare Questa mattina il traffico è regolare su tutte le principali arterie; gli spostamenti per le festività di Natale sono stati inferiori rispetto agli anni passati anche a causa del calendario, per il fatto cioé che le feste sono cadute nei giorni di sabato e domenica. Gli esperti del Cciss prevedono tuttavia che dal pomeriggio possa esserci una intensificazione della circolazione per i rientri in città. Sulla rete autostradale la circolazione sarà agevolata dal divieto di transito di mezzi pesanti in vigore oggi (ma anche il 24 e il 25 scorsi) dalle 8 alle 22. Numerosi sono stati gli incidenti stradali in questi giorni di festa; tra i più gravi, un frontale nel quale sono morti due anziani, avvenuto ieri pomeriggio in Abruzzo. Nel sinistro altre due persone sono rimaste ferite, una è una bambina di 11 anni. Altri due uomini sono deceduti in altrettanti incidenti stradali avvenuti, sempre ieri pomeriggio, sulle autostrade Milano-Como (A-9) e sull'Autolaghi (A-8). Ed un uomo e una donna sono morti ieri mattina a Roma dopo che l'auto sulla quale stavano viaggiando si è scontrata con il guardrail.