Temporali, tangenziali e A4 in tilt

Se il maltempo ha portato un po' di refrigerio ai milanesi, a nord del capoluogo meneghino la temperatura nelle auto dei pendolari invece si è alzata di parecchi gradi a causa della tensione accumulata dai conducenti. La forte pioggia caduta abbondantemente fin dalle 6.30 del mattino ha infatti mandato in tilt tangenziali e autostrade. A Cinisello Balsamo lo svincolo per imboccare la tangenziale nord in direzione Milano è stato chiuso tutta la mattinata a causa di un allagamento nel sottopasso. Chiusa per lo stesso motivo anche l'entrata del peduncolo all'altezza di Monza Sant'Alessandro in direzione di Famagosta. Gli allagamenti dei sottopassi dei due importanti snodi, dove ogni giorno transitano migliaia di veicoli provenienti dalla Torino-Venezia e dalle tangenziali nord ed est, hanno così costretto i pendolari a trascorrere moltissimo tempo in auto. Dei residenti di Cormano che si dovevano recare al lavoro a Cinisello hanno impiegato due ore per fare poco meno di dieci chilometri. Analoga situazione per chi è partito da Agrate Brianza o dalle città vicino a Trezzo. Molti coloro che hanno raggiunto gli uffici solo verso le 11 dopo esser stati costretti a percorrere le strade all'interno dei comuni del nord Milano già congestionate dal traffico cittadino. Erano da poco passate le 15.15 quando l'ingresso di Monza Sant'Alessandro è stato riaperto. Traffico paralizzato anche nei quartieri intorno allo svincolo di Cinisello. In via Lincoln e in via Stalingrado, al confine con Sesto San Giovanni, la circolazione era difficoltosa perché i sistemi d'emergenza non riuscivano a pompare tutta l'acqua caduta.