Tenaris corre ancora

A differenza delle altre piazze europee, in leggera crescita, la Borsa di Milano ha chiuso in perfetta parità; solo il Midex accusa una modesta correzione. A fronte, però, di un mercato statico, è cresciuta l’attività, indicata in un controvalore di oltre 6 miliardi di euro. Tra i titoli-guida è proseguito l’arretramento delle Generali (meno 2,3%); nuova correzione di Alitalia (meno 3,2%), sulle incertezze legate alla privatizzazione; limate anche le Autostrade, dopo l’abbandono del progetto di fusione con Abertis. Nel comparto bancario sono ancora le Popolari ad attirare l’interesse degli operatori: in recupero Pop. Milano (più 1,8%), mentre il tonfo del Valtellinese (meno 5%) è da porre in relazione con l’onerosità dell’aumento di capitale e del taglio del rating, da buy a neutral. Tenaris (più 2,68%) consolida il rally di mercoledì in séguito alle voci di un interesse di Gazprom per una quota nella società dei Rocca. Giù anche Investimenti e Sviluppo (meno 10,7%), dopo il rally seguìto alla recente quotazione. In tendenza positiva Cassa risparmio Firenze (più 3,4%), indicata come protagonista di una prossima operazione straordinaria. Nel limbo del listino Rgi e Snai balzano del 4,3%, mentre negli energetici si rafforza Eni (più 1,1%).